Dalla tabella si evince che per lo spagnolo, la parola piel comprende uno spettro più ampio di significati, dato che in italiano viene tradotta in ben quattro modi diversi, e in inglese tre.
lunedì 1 gennaio 2018
giovedì 28 dicembre 2017
Preparazione del Dermagraft
Questo video istruttivo mostra il modo corretto di preparare il Dermagraft per denominazione. Chris Southward è stato incluso in ogni aspetto del video, dalla produzione alla post produzione.
[T] Le industrie della cosa artificiale
Dermagraft® (Advanced BioHealing, LaJolla, CA, USA)
Integra® (Integra LifeSciences Corp., Plainsboro, NJ, USA)
Apligraf® (Organogenesis, Inc., Canton, MA, USA,
and Novartis Pharmaceuticals Corp., East Hanover, NJ, USA)
Matriderm® (Skin and Health Care AG, Billerbeck, Germany)
OrCel® (Fortificell Bioscience, NY, USA)
Hyalomatrix® (Fidia Advanced Biopolymers, Padua, Italy)
Cina, arriva la pelle umana stampata in 3D
La pelle umana stampata in 3D
La sfida è stata accolta e rilanciata da un gruppo di
ricercatori cinesi guidati dal professor Wu Jun, dell’Istituto Burns dell’OspedaleSouthwester a Chonqging.
In termini scientifici si parla di bioprinting, una tecnica
di medicina rigenerativa che al posto delle plastiche utilizza cellule umane
per riprodurre tessuti e organi. Utilizzarla significherebbe velocizzare la
guarigione delle ferite, evitare complicazioni come rigetto e infezioni, oltre alle
cicatrici, al dolore e ai lunghi tempi di recupero.
La svolta nella produzione di grafene potrebbe innescare una svolta nella produzione di pelle artificiale
Gli scienziati di Exeter il primo sensore tattile in grafene sensibile e trasparente.
«La visione di una ‘rivoluzione industriale guidata dal grafene’ sta motivando un’intensa ricerca nella sintesi di grafene di alta qualità e a basso costo. Recentemente, l’industria del grafene produce usando una tecnica chiamata deposizione chimica in fase vapore (CVD). Sebbene ci siano stati sviluppi significativi in questa tecnica, è ancora un processo dispendioso in termini di denaro e di tempo»
Professoressa Monica Craciun
Uno scienziato giapponese ha creato una pelle artificiale su cui crescono peli e che produce sudore
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| Takashi Tsuji, RIKEN |
Gli scienziati hanno trapiantato con successo in un topo una
pelle coltivata in laboratorio che ha tanti organi funzionanti come mai prima. Iniziando
con le cellule staminali prese dalle gengive di un topo sono riusciti a creare
una pelle di vari strati – con follicoli piliferi e ghiandole sudoripare.
Quando è stata impiantata in un “topo nudo” con un sistema immunitario
soppresso, si è bene integrata e sono spuntati i peli. La ricerca dice che per
impiantare con successo questa pelle negli esseri umani ci vorranno 5-10 anni.
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| La pelle RIKEN coltivata in laboratorio vista sotto il microscopi0 |
Video sulla crescita pilifera della pelle artificiale
mercoledì 27 dicembre 2017
Una seconda pelle artificiale si ripara da sola, come in un film
Articolo de larepublica.it
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| I ricercatori Chao Wang e Bejamin Tee |
Creata nei laboratori dell’Università di Stanford, è sensibile alla pressione e può “guarire” molto velocemente. Il nuovo tessuto artificiale avrà diverse applicazioni, dall’elettronica alle protesi di nuova generazione
di Massimiliano Razzano
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