Scritto da un primario di dermatologia, The Blue Man and Other Stories of the Skin offre un’avvincente e accessibile introduzione alla vita del nostro più grande organo, mentre racconta anche le esperienze dell’autore con i pazienti più memorabili che ha trattato e che soffrivano di misteriose malattie della pelle. Robert Norman inizia mettendo in luce le qualità della pelle, tracciando la storia delle sue condizioni e malattie, per poi esaminare l’impatto culturale, sociale e psicologico di colore e irregolarità. Il libro offre anche una coinvolgente collezione di storie sui suoi pazienti più interessanti: da un uomo la cui pelle diventava misteriosamente blu, fino a una donna ipocondriaca che iniziava a mostrare segni di una malattia mortale. È un affascinante descrizione della natura dinamica della pelle, e della gente che la abita.
venerdì 22 dicembre 2017
Gli ingegneri di Stanford hanno creato una pelle artificiale che può mandare segnali di pressione al cervello
Zhenan Bao ci spiega in questo video a cosa ha
dato vita col suo team di ricerca, uno degli
smart materials più interessanti degli ultimi anni.
giovedì 21 dicembre 2017
iCub, il robot bambino
È dell'IIT iCub, figlio degli ingegneri Metta e Sandini.
Ha su torso e arti una pelle con 5000 recettori
simili al touch screen di smartphone e tablet.
Ecco la pelle artificiale super-elastica e luminosa
Arriva dalla Cornell University la pelle che può allungarsi fino a cinque volte ed emettere luce. Potrebbe essere usata per rivestire dispositivi elettronici che cambino forma e colore.
[G] Pelle artificiale, così robot e umani si somiglieranno sempre di più
La pelle artificiale ci renderà sempre
più simili a dei robot, mentre i robot ci
assomiglieranno sempre di più
assomiglieranno sempre di più
Numerose sono le ricerche effettuate nei vari istituti di ricerca nel campo della pelle artificiale. In primo piano, spiccano quelle effettuate dalla Stanford University, che ha creato un materiale plastico capace di rispondere a pressione e al tocco, e quelle dell'IIT di Genova, che ha realizzato un materiale elastico e intelligente studiando i polpi.
[G] Le funzioni sostitutive della pelle artificiale in campo medico
La pelle artificiale, utilizzata come sostituto cutaneo da
innestare per ricoprire ferite traumatiche critiche, ustioni profonde,
ulcerazioni e lesioni croniche, svolge varie funzioni:
- evita che l’area si asciughi
- riduce la perdita di proteine essudative e cellule ematiche
- riduce il rischio di infezioni e funge da barriera
- favorisce la guarigione fornendo una guida strutturale alla rigenerazione del tessuto sottostante
- fornisce cellule, matrice extracellulare e fattori di crescita o di adesione che contribuiscono ai processi rigenerativi.
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